“Culatta” Leporati, qualità e prestigio

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Conosci la “Culatta” Leporati? Si tratta di un salume molto pregiato e dal gusto delicato, caratterizzato da dolcezza, morbidezza e genuinità.

Nonostante derivi dalla medesima parte di maiale, ovvero la coscia, la culatta non è uguale al Culatello di Zibello, perché un lato del salume è ricoperto dalla cotenna, che lo protegge dalla secchezza.

A tutela della morbidezza della carne entra in gioco anche la sugna, ricavata dal grasso del suino, a fine stagionatura dopo un minimo di 12 mesi. Un altro tratto peculiare di questo salume è la presenza di poco sale ed aromi come pepe e altre spezie naturali.

Per gustare al meglio la “culatta” Leporati, consigliamo di tagliarla con l’affettatrice ad uno spessore molto sottile e adagiarla su una fetta di pane caldo e fragrante, magari aggiungendo qualche ricciolo di burro, ma è ottima anche avvolta ai grissini o semplicemente abbinata ai formaggi che preferisci.

Il vino perfetto per accompagnarla? Sicuramente secco e leggero, meglio se frizzante e con grado alcolico inferiore gli 11 gradi, in modo che non copra il gusto dolce del salume. Noi suggeriamo un vino della tradizione emiliana come Lambrusco, Malvasia od Ortrugo, ma anche la Fortana. Tuttavia, si sposa benissimo anche a spumante e champagne.

Una stagionatura lenta e graduale conferisce alla “culattaLeporati un gusto unico e un prestigio particolare, esaltati dalla genuinità del processo produttivo.

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